domenica, 30 agosto 2009
Sporcarono il cielo
con le loro menzogne
poi rigettarono in mare
donne e bambini
mentre oltre il mare
un assassino
torturava i clandestini:
Poi si sedettero
a parlare
di meno sbarchi dal mare
poi si sedettero
dopo averli ammazzati
giovedì, 23 luglio 2009
Questo blog e la mia persona sono oggetto di attenzione da parte di un individuo che asserisce che io abbia mille relazioni con persone del web e minaccia me e la mia famiglia se non desisto dallo scrivere.
Tutto questo costituisce reato ai fini del codice di procedura penale ed ho dovuto tutelarmi a tale riguardo così come voglio tutelare tutte le persone che scrivono qui e su abisso dei poeti.
Pertanto tutte le pubblicazioni su questo blog sono sospese e così su blog dove scrvo.
Qualora siate contattati da tale personaggio potete scrivermi su questo sito.
Se ho dato fastidio o offeso qualcuno chiedo scusa.
La mia famiglia è più importante di un blog di certo è che questa persona non si è pienamente resa conto di aver commesso un grave reato.
lunedì, 13 luglio 2009
Al confine del mare
sotto le tre rocce
a croce
scheletri di guerrieri normanni
stanno.
Li ha uccisi mio padre ubriaco
con spada affilata
li ha uccisi mio padre
e loro
non hanno capito.
E ora
che mio padre non c'è
guardo i loro denti
pieni di sabbia
mentre il mio cane
guasce come in preghiera.
La mai solitudine
fiera e feroce
è un canto di morte
appeso
al filo di lana
portato nel becco da un corvo
lasciato cadere
sul cranio scoperto
di uno dei guerrieri normanni
venerdì, 12 giugno 2009
Sono qui
a ricordare il mio deserto
le guerre
la tenda insabbiata
il mio fenec
mentre la luna scivola
sul mio petto
Poi
la notte
domenica, 12 aprile 2009
La boccetta dove Tuareg conservò il suo cuore. Le mie storie, il cammello orbo, Allawalli il fenec.
Tutto inizia e tutto finisce.
Scrivo la mia poesia sulla sabbia, parla di lune, di amori eterni, parla del tempo, parla del vento e di uno scorpione di una favole.
Una favola come tante altre.
Anche le favole finiscono e non sempre bene.
Buona Pasqua a chi passa in questi luoghi.
martedì, 24 marzo 2009
Non ho mai capito il tempo
mai,
ma Steinbeck lui si
lui sapeva dare un senso al tempo
***
C'erano navi
e c'erano
occhi sul bordo
di una panchina del Central Park
ma Steimbek lui si
lui sapeva sempre dove cadevano i giorni
quando parlava della gente
e della fatica
***
New York oggi
ha l'odore delle gomme bruciate,
John ora è nei pascoli del cielo
e piove, piove oggi
mentre la nebbia
aleggia nei miei domani
perchè lo so che non diventerò mai
uno scrittore vero
come lui
martedì, 24 marzo 2009
Non ho mai capito il tempo
mai,
ma Steinbeck lui si
lui sapeva dare un senso al tempo
***
C'erano navi
e c'erano
occhi sul bordo
di una panchina del Central Park
ma Steimbek lui si
lui sapeva sempre dove cadevano i giorni
quando parlava della gente
e della fatica
***
New York oggi
ha l'odore delle gomme bruciate,
John ora è nei pascoli del cielo
e piove, piove oggi
mentre la nebbia
aleggia nei miei domani
perchè lo so che non diventerò mai
uno scrittore vero
come lui
sabato, 21 marzo 2009
Piazza delle vettovaglie
un portone antico,
il suo cigolio ad aprirsi,
una donna.
***
Un metronotte
da cappello storto
un filo bianco
sopra la fronte
e un gatto
bianco e nero
sopra una pietra
del monumento.
***
Le sue lunghe trecce
la gonna stretta di velluto nero
e quel bracciale tintinnante
alla cavuiglia destra.
***
Una donna
si una donna
di mistero avvolta.
***
Luna che ripida
scivola sulle tegole del tetto
e il lume
di moscerini pieno
cattura
ombre e voglie
***
Ora silenzio
il metronotte via
per un atro giro
il gatto che all'improvviso
scende verso una bottiglia
di birra
rotolante
***
Una donna
si una donna
le sue trecce lunghe
i suo grandi occhi
tre gocce di pianto
una d'amore
per un incontro
una notte
a piazza delle vettovaglie
e lui
che sorridendo
all'ora
delle streghe
appare dietro al monumento
***
A volte
il vento
si volta e non guarda
a volte
mentre placido il fiume
non si vergogna
d'esser testimone
d'un amor di sconce
stelle nude e trasparenti
giovedì, 05 marzo 2009
Ci sono momenti in cui la gente inizia a non ragionare a non capire.
Imbottita dalla droga dei Guru della comunicazione beve tutte le fandonie del governo.
Gli puoi vendere fonatan di Trevi o il ponte sullo stretto, gli puoi far credere che le centrali siano una cosa pulita e sana e sopratutto che risolvano il problema energetico, puoi far credere che risolvi i problemi dell'immmigrazione e che anche se tagli la scuola va tutto bene.
Puoi far credere alla gente che stai facendo tutto il possibile, basta che nessuno ti chieda di controllare i conti.
Di retta, fagli prendere una dose doppia di idiozie mediatiche e la gente abbocca.
mercoledì, 18 febbraio 2009
Ha creato il kgb e ha messo una sua statua a piazza San Pietro, sono di molto preoccupato.