domenica, 30 agosto 2009
Sporcarono il cielo
con le loro menzogne
poi rigettarono in mare
donne e bambini
mentre oltre il mare
un assassino
torturava i clandestini:

Poi si sedettero
a parlare
di meno sbarchi dal mare
poi si sedettero
dopo averli ammazzati
postato da: tuaregdelvento alle ore 20:36 | Permalink | commenti
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giovedì, 23 luglio 2009
Questo blog e la mia persona sono oggetto di attenzione da parte di un individuo che asserisce che io abbia mille relazioni con persone del web e minaccia me e la mia famiglia se non desisto dallo scrivere.
Tutto questo costituisce reato ai fini del codice di procedura penale ed ho dovuto tutelarmi a tale riguardo così come voglio tutelare tutte le persone che scrivono qui e su abisso dei poeti.
Pertanto tutte le pubblicazioni su questo blog sono sospese e così su blog dove scrvo.
Qualora siate contattati da tale personaggio potete scrivermi su questo sito.
Se ho dato fastidio o offeso qualcuno chiedo scusa.
La mia famiglia è più importante di un blog di certo è che questa persona non si è pienamente resa conto di aver commesso un grave reato.
postato da: tuaregdelvento alle ore 08:05 | Permalink | commenti
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lunedì, 13 luglio 2009

Al confine del mare
sotto le tre rocce
a croce
scheletri di guerrieri normanni
stanno.

Li ha uccisi mio padre ubriaco
con spada affilata
li ha uccisi mio padre
e loro
non hanno capito.

E ora
che mio padre non c'è
guardo i loro denti
pieni di sabbia
mentre il mio cane
guasce come in preghiera.

La mai solitudine
fiera e feroce
è un canto di morte
appeso
al filo di lana
portato nel becco da un corvo
lasciato cadere
sul cranio scoperto
di uno dei guerrieri normanni

postato da: tuaregdelvento alle ore 22:18 | Permalink | commenti
categoria:deliri
venerdì, 12 giugno 2009
Sono qui
a ricordare il mio deserto
le guerre
la tenda insabbiata
il mio fenec
mentre la luna scivola
sul mio petto

Poi
la notte
postato da: tuaregdelvento alle ore 20:30 | Permalink | commenti (3)
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domenica, 12 aprile 2009
La boccetta dove Tuareg conservò il suo cuore. Le mie storie, il cammello orbo, Allawalli il fenec.
Tutto inizia e tutto finisce.
Scrivo la mia poesia sulla sabbia, parla di lune, di amori eterni, parla del tempo, parla del vento e di uno scorpione di una favole.
Una favola come tante altre.
Anche le favole finiscono e non sempre bene.
Buona Pasqua a chi passa in questi luoghi.
postato da: tuaregdelvento alle ore 00:41 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 24 marzo 2009
Non ho mai capito il tempo
mai,
ma Steinbeck lui si
lui sapeva dare un senso al tempo
***
C'erano navi
e c'erano
occhi sul bordo
di una panchina del Central Park
ma Steimbek lui si
lui sapeva sempre dove cadevano i giorni
quando parlava della gente
e della fatica
***
New York oggi
ha l'odore delle gomme bruciate,
John ora è nei pascoli del cielo
e piove, piove oggi
mentre la nebbia
aleggia nei miei domani
perchè lo so che non diventerò mai
uno scrittore vero
come lui
postato da: tuaregdelvento alle ore 21:41 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 24 marzo 2009
Non ho mai capito il tempo
mai,
ma Steinbeck lui si
lui sapeva dare un senso al tempo
***
C'erano navi
e c'erano
occhi sul bordo
di una panchina del Central Park
ma Steimbek lui si
lui sapeva sempre dove cadevano i giorni
quando parlava della gente
e della fatica
***
New York oggi
ha l'odore delle gomme bruciate,
John ora è nei pascoli del cielo
e piove, piove oggi
mentre la nebbia
aleggia nei miei domani
perchè lo so che non diventerò mai
uno scrittore vero
come lui
postato da: tuaregdelvento alle ore 21:28 | Permalink | commenti
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sabato, 21 marzo 2009
Piazza delle vettovaglie
un portone antico,
il suo cigolio ad aprirsi,
una donna.
***
Un metronotte
da cappello storto
un filo bianco
sopra la fronte
e un gatto
bianco e nero
sopra una pietra
del monumento.
***
Le sue lunghe trecce
la gonna stretta di velluto nero
e quel bracciale tintinnante
alla cavuiglia destra.
***
Una donna
si una donna
di mistero avvolta.
***
Luna che ripida
scivola sulle tegole del tetto
e il lume
di moscerini pieno
cattura
ombre e voglie
***
Ora silenzio
il metronotte via
per un atro giro
il gatto che all'improvviso
scende verso una bottiglia
di birra
rotolante
***
Una donna
si una donna
le sue trecce lunghe
i suo grandi occhi
tre gocce di pianto
una d'amore
per un incontro
una notte
a piazza delle vettovaglie
e lui
che sorridendo
all'ora
delle streghe
appare dietro al monumento
***
A volte
il vento
si volta e non guarda
a volte
mentre placido il fiume
non si vergogna
d'esser testimone
d'un amor di sconce
stelle nude e trasparenti
postato da: tuaregdelvento alle ore 19:53 | Permalink | commenti (2)
categoria:amore
giovedì, 05 marzo 2009
Ci sono momenti in cui la gente inizia a non ragionare a non capire.
Imbottita dalla droga dei Guru della comunicazione beve tutte le fandonie del governo.
Gli puoi vendere fonatan di Trevi o il ponte sullo stretto, gli puoi far credere che le centrali siano una cosa pulita e sana e sopratutto che risolvano il problema energetico, puoi far credere che risolvi i problemi dell'immmigrazione e che anche se tagli la scuola va tutto bene.
Puoi far credere alla gente che stai facendo tutto il possibile, basta che nessuno ti chieda di controllare i conti.
Di retta, fagli prendere una dose doppia di idiozie mediatiche e la gente abbocca.
postato da: tuaregdelvento alle ore 07:29 | Permalink | commenti (2)
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mercoledì, 18 febbraio 2009
Ha creato il kgb e ha messo una sua statua a piazza San Pietro, sono di molto preoccupato.
postato da: tuaregdelvento alle ore 12:30 | Permalink | commenti (5)
categoria: